LA SICILIA NON È UN LABORATORIO PER ESPERIMENTI MEDIATICI

Siciliani Liberi 19-01-2026, 08:10

Piazzapulita è andato in scena il solito “tiro mediatico al piccione” contro la Sicilia e le sue istituzioni. Noi di Siciliani Liberi siamo i primi a denunciare la pessima qualità dell’attuale classe politica al potere — una casta che vorremmo sostituire domani stesso — ma non accettiamo che si organizzi un attacco orchestrato utilizzando la scorretta tecnica dell’agente “sotto copertura” provocatore per umiliare la dignità della nostra terra.

​L’onorevole, che per l’occasione potremmo ribattezzare con il tesserino da agente speciale “James Ismaele La Vanderia”, ha presentato un emendamento alla legge finanziaria basato sul nulla, parlando di fantomatici “ambiti di coordinamento territoriale intersettoriale”. Si tratta di puro burocratese che ha impegnato un milione di euro dei contribuenti siciliani per uno scopo inesistente. È bene precisare, a differenza di quanto affermato erroneamente dal conduttore Formigli, che non si tratta di “soldi degli italiani”, ma nello specifico di risorse siciliane destinate ai siciliani. Giocare con questi fondi significa sottrarre ossigeno a servizi e infrastrutture dell’Isola per un tornaconto d’immagine personale.

​Ma c’è di più. Secondo esperti come il prof. Gaetano Armao e l’assessore Alessandro Dagnino, non siamo davanti a una goliardata. Ingannare il Parlamento e gli uffici tecnici attestando finalità inesistenti configura una responsabilità contabile gravissima. L’agente “La Vanderia” è d’altronde già recidivo nella mortificazione dell’elettorato: non dimentichiamo quando usò la propria candidatura a Sindaco di Palermo come mezzo per promuovere il suo film. Oggi il copione si ripete, ma con l’aggravante di aver indotto l’amministrazione a un atto illegittimo che ora richiederà ulteriore tempo e soldi pubblici per essere abrogato.

​Sia chiaro: non c’è alcuna differenza tra chi architetta l’inganno e chi lo subisce per ignavia. La Vardera è esattamente come tutti gli altri politici che siedono in quell’aula: da una parte chi svilisce le istituzioni con emendamenti-beffa, dall’altra chi vota senza leggere per pigrizia o logiche di sottopotere. Questa pratica di inserire emendamenti “last minute” o “omnibus” nelle leggi di bilancio è purtroppo un cancro comune sia al Parlamento siciliano che a quello nazionale italiano. Si tratta di una strategia antidemocratica che riduce la trasparenza, limita il dibattito e favorisce norme “di favore” poco scrutinate.

​Se in Sicilia il problema appare amplificato dalla maggiore discrezionalità data dall’autonomia, a Roma non sono da meno con i maxi-emendamenti su cui viene posta la fiducia per strozzare il confronto. È una questione che riguarda la pessima qualità della democrazia rappresentativa a tutti i livelli istituzionali. Persino il Presidente Galvagno, che era stato avvertito della messinscena, ha abdicato al suo ruolo di garante, trasformando l’aula parlamentare in un set televisivo a uso e consumo delle emittenti romane. Mentre Formigli insultava i siciliani parlando di “mantenuti”, l’agente sotto copertura taceva per non rovinare lo share.

​Invece di risolvere i problemi drammatici del territorio, si preferisce fare “le Iene” in sede istituzionale. Questo è un insulto a chi fatica ogni giorno per la Sicilia. Chi usa l’Assemblea Regionale come un palcoscenico per i propri secondi fini, dimostrando un totale disprezzo per la verità degli atti pubblici, dovrebbe trarne le conseguenze: se il suo lavoro è fare il giornalista d’assalto, si dimetta e lasci il posto a chi ha davvero a cuore il bene comune.

​Per quanto riguarda quel milione di euro, la norma dovrà essere abrogata d’urgenza. Ma l’effetto boomerang resta: una ferita alla dignità delle nostre istituzioni e l’ennesima prova di un ascarismo culturale che preferisce il dileggio mediatico alla costruzione di una Sicilia libera, seria e autorevole.

https://www.sicilianiliberi.org/2026/01/17/la-sicilia-non-e-un-laboratorio-per-esperimenti-mediatici/

Related News

Etna Estrems reivindica saldar el deute pendent amb les víctimes i situa la iniciativa com un pas important en la justícia, la reparació i la memòria.

read more..

El CIEMEN – Centre Internacional Escarré per a les Minories Ètniques i les Nacions lliurarà el pròxim 6 de febrer, a les 19 h, a l’Ateneu Barcelonès, els Guardons Aureli Argemí 2026, uns premis que reconeixen trajectòries destacades en la defensa dels drets col·lectius dels pobles, la solidaritat internacional i els drets lingüístics.

read more..

La participation de Jean Louis Crestani à l’émission Chi vuol essere milionario?, diffusée le 22 mars sur Canale 5 et animée par Gerry Scotti, revêt une signification qui dépasse largement le cadre d’une simple apparition télévisuelle.

read more..

El Secretariat Nacional de l’ANC ha aprovat per pràctica unanimitat la següent anàlisi i posicionament entorn del cas DGAIA i els serveis socials, i les seves conseqüències per a l’independentisme democràtic

read more..

Nu ook in Nederland asbest werd aangetroffen in kinderspeelzand, roepen de bevoegde federale ministers op om speelzand voorlopig niet meer te gebruiken of te verkopen. Voor Vlaams Parlementslid Andy Pieters komt die actie rijkelijk laat. Pieters trok in november al aan de alarmbel, na gelijkaardige incidenten in Australië en Nieuw-Zeeland.

read more..

Mardi 21 avril, dans le cadre accueillant de La Crotta di Gamolle, s’est tenue l’inauguration officielle de la nouvelle section du Mouvement, un moment de rencontre, de partage et d’engagement qui témoigne de la vitalité toujours renouvelée de sa présence sur le territoire.

read more..

De Vlaamse begroting voor 2025 blijkt in de praktijk nauw aan te sluiten bij wat de Vlaamse Regering vooraf had ingeschat. Uit nieuwe uitvoeringscijfers blijkt dat Vlaanderen het vorig jaar zelfs 74,9 miljoen euro beter deed dan geraamd. “De uitvoeringscijfers laten zien dat we ons in Vlaanderen niet rijk rekenen: we begroten correct en zitten op koers”, zegt Vlaams minister van Begroting Ben Weyts. “Het zal nu zaak zijn om door te zetten en de rekeningen verder op orde te zetten.”

read more..

La politica regionale sta tornando ad affrontare un tema cruciale per la Regione, la riforma dello Statuto speciale della Valle d’Aosta. Come ex presidenti, della Regione e del Consiglio, siamo stati chiamati in audizione dalla Prima Commissione del Consiglio regionale – Istituzioni ed Autonomia – che ha riattivato l’analisi degli aspetti legati alla sua revisione.

read more..

19 aprile 2026

Cari Amici, buona domenica e ben ritrovati con l’appuntamento settimanale con la nostra newsletter.

Le emozioni della piazza di ieri sono ancora fortissime. Piazza Duomo strapiena, migliaia di persone arrivate da tutta Italia e dall’Europa per la manifestazione “SENZA PAURA: IN EUROPA PADRONI A CASA NOSTRA”, organizzata dai Patrioti, con i leader dei partiti alleati della Lega in Europa.

read more..
Calendar
«September 2026»
MonTueWedThuFriSatSun
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930